La Commissione Europea intensifica la lotta contro il riciclaggio di denaro

Il 7 maggio 2020, la Commissione Europea ha presentato un Piano d'azione ambizioso contenente misure concrete da adottare nei prossimi 12 mesi per migliorare l'applicazione, la vigilanza e il coordinamento delle norme dell'UE in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro (AML) e il finanziamento del terrorismo.

Sul tema dei titolari effettivi (BO), si legge nella Comunicazione che "(...) la Commissione ha approvato il nuovo mandato del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) e intende svolgere un ruolo di primo piano nel rafforzare gli standard globali e nell'innalzarli al livello degli standard dell'UE in settori chiave. Un esempio è la trasparenza della titolarità effettiva, in cui l'UE ha adottato un approccio ambizioso. (...) La CE seguirà da vicino l'istituzione dei meccanismi dei conti bancari centrali e dei registri dei beneficiari effettivi da parte degli Stati membri, per garantire che essi siano popolati da dati di alta qualità. I lavori di interconnessione dei registri dei BO sono già iniziati e l'interconnessione sarà operativa nel 2021 (…)".

E' stata inoltre pubblicata una metodologia più trasparente per individuare i paesi terzi ad alto rischio, che costituiscono una severa minaccia per il sistema finanziario dell'UE. In questo modo sarà anche garantita una migliore cooperazione con il GAFI.

Al fine di garantire discussioni inclusive sull'elaborazione di tali politiche, la Commissione ha avviato oggi una consultazione pubblica sul piano d'azione. Le autorità, i portatori di interessi e i cittadini avranno tempo fino al 29 luglio per rispondere.

Come specificato nel presente Piano d'azione, la Commissione proporrà diverse misure per migliorare il Quadro antiriciclaggio. Sarà predisposta una valutazione d'impatto per valutare le diverse opzioni in termini di modifiche legislative. Per un maggior dettaglio, si veda la tabella di marcia allegata

Per il testo della Comunicazione della CE

 

ANAC - Avvio della valutazione di impatto della regolazione sull’utilizzo del Bando-tipo n.1

L’Autorità Nazionale Anticorruzione intende aggiornare il Bando-tipo n. 1 “Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo”, approvato con delibera n. 1228 del 22 novembre 2017, al fine di supportare le stazioni appaltanti nella predisposizione dei propri atti di gara e di diffondere buone pratiche.

A tale scopo, nelle more dell’adozione del regolamento unico di attuazione del d.lgs. 50/2016, l’Autorità ha avviato una Verifica di Impatto della Regolazione (VIR) attraverso la somministrazione di un apposito questionario ad un campione stratificato, suddiviso per aree geografiche, importo e tipologia contrattuale, di 465 stazioni appaltanti, scelte con riferimento ad altrettante procedure di gara, che dovrebbero avere seguito le clausole del Bando-tipo n.1.

Il questionario è stato inoltrato nel mese di marzo mediante l’utilizzo di un apposito applicativo al soggetto che, in virtù dei dati contenuti nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici, risulta aver ricoperto il ruolo di responsabile unico del procedimento nella singola procedura selezionata.

Il termine di trasmissione dei contributi, originariamente fissato al 15 maggio 2020, è stato prorogato al 15 luglio 2020.

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ANAC - Provvedimenti emergenza Covid19

Tutti i provvedimenti adottati dall’Anac inerenti le disposizioni per emergenza Coronavirus sono disponibili cliccando qui 

UNI - Educazione finanziaria del cittadino

L’educazione finanziaria è finalizzata allo sviluppo e alla crescita delle persone e della collettività. Deve quindi essere regolata da requisiti chiari e misurabili, al fine di essere efficace e incontrare le aspettative di tutte le parti interessate. Al centro dell’educazione finanziaria deve esserci sempre la persona.

La Commissione UNI/CT 040 Servizi propone il progetto UNI1606797 “Educazione finanziaria del cittadino - Requisiti del servizio” che offre un quadro di riferimento organico dell’attività di educazione finanziaria sia per le tipologie possibili di servizio sia per i relativi requisiti di progettazione ed erogazione. Sostituisce UNI 11402:2011.

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