Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio

Il Gruppo Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio nasce nel 1988 come rappresentazione di oltre 250.000 giovani operatori del Terziario. La base associativa del gruppo è infatti costituita dagli imprenditori "under 42" aderenti alla Confcommercio. Presente in modo capillare, attraverso le strutture provinciali, in tutte le Regioni italiane, l'associazione riunisce più di 130 categorie appartenenti ai diversi settori di commercio, turismo, servizi e piccole e medie imprese di Confcommercio.

Sito: www.giovanimprenditori.it

Contatti: Segreteria del Gruppo Giovani Imprenditori

Tel.: 06/5866306 - 417

Missione e valori

Il Gruppo Giovani Imprenditori nazionale interviene con un sostegno diretto ai propri associati. L'obiettivo è quello di favorire la crescita professionale supportando l'imprenditore in ogni fase: dallo start-up d'impresa, al consolidamento delle competenze manageriali, al passaggio generazionale. Gli interventi vengono realizzati in diversi ambiti: dalla formazione dell'imprenditore a quella del personale dipendente, dagli aspetti legislativi e burocratici all'accesso al credito, dalle problematiche energetiche all'informazione sulle opportunità riservate ai giovani in ambito provinciale, regionale, nazionale ed europeo. Parallelamente il Gruppo Giovani Imprenditori nazionale si impegna a livello istituzionale, per migliorare ed incentivare la giovane imprenditoria nel difficile contesto italiano attraverso un lavoro di rappresentanza sindacale presso gli interlocutori di interesse e sensibilizzando i mezzi di informazione alle istanze della categoria.

Insieme alla struttura della Confcommercio partecipa alle iniziative lanciate sulla legalità, come la giornata di mobilitazione nazionale tenutasi l’11 novembre 2013.

Inoltre il Gruppo Nazionale Giovani Imprenditori è rappresentato, attraverso un suo componente, all’interno della Commissione Politiche per la Sicurezza e la Legalità di Confcommercio – Imprese per l’Italia.

La Commissione Politiche per la Sicurezza e la Legalità - l’organismo nazionale composto da rappresentanti delle categorie e dei territori più esposti ai fenomeni criminali – è stata istituita nel 2006 con il compito di individuare le strategie sui temi della sicurezza e della legalità e attuare le iniziative conseguenti.

L’attività della Commissione e dell’intero sistema Confcommercio per il contrasto alla criminalità si articola pertanto su due filoni paralleli ma strettamente collegati fra di loro: la sicurezza, intesa come iniziative per la tutela delle imprese e degli imprenditori rispetto alle attività criminali e violente ai danni di persone o cose (rapine, furti, aggressioni, etc.), e la legalità, nel cui ambito sono ricomprese sia la diffusione della cultura del contrasto all’illegalità e dei valori del vivere civile, sia l’individuazione di strumenti per il contrasto di fenomeni - quali il racket, l’usura, l’estorsione, la contraffazione, l’abusivismo, la corruzione - che inquinano il mercato e limitano la libertà imprenditoriale dei singoli.

Fra le attività realizzate a livello nazionale: il Protocollo quadro per la legalità e la sicurezza delle imprese e il Protocollo “video allarme antirapina” entrambi siglati con il Ministero dell’Interno, il Protocollo per la diffusione della cultura della legalità nelle scuole siglato con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

Per la diffusione della cultura della legalità Confcommercio sostiene e promuove anche specifici premi, come il “Premio Giorgio Ambrosoli” all'integrità responsabilità e professionalità, rivolto all'individuazione di esempi di buone prassi fra imprese e P.A., e il “Premio Libero Grassi”, rivolto agli studenti.

Confcommercio - direttamente o attraverso le strutture aderenti - realizza anche strumenti per le imprese (il vademecum antirapina), nonché studi e analisi dei fenomeni criminali (racket, usura, rapine, contraffazione, corruzione, etc.).

Per informazioni sulla Commissione Politiche per la Sicurezza e la Legalità www.confcommercio.it