Corpo Forestale dello Stato

Il Corpo Forestale dello Stato è stato istituito nel 1822, è una forza di polizia a ordinamento civile specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare.

Sito: http://www.carabinieri.it/arma/oggi/organizzazione/organizzazione-per-la-tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare

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Missione e valori

Il Corpo forestale dello Stato:

1.  è preposto alla sorveglianza dei Parchi, delle Aree Naturali Protette e delle 130 Riserve Naturali dello Stato, dove svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale attraverso:

    -  i Coordinamenti Territoriali per l'Ambiente (CTA), che operano esclusivamente nei territori protetti dei parchi nazionali;

    -  l'Ufficio per la biodiversità del Corpo forestale dello Stato, che è preposto alla tutela e salvaguardia delle riserve naturali statali riconosciute d'importanza nazionale e internazionale;

2.  svolge, per il tramite del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (NIAB), un ruolo centrale nella difesa dei boschi dagli incendi, sia per le attività di prevenzione, sia per quelle di repressione dei reati;

3.  svolge compiti di tutela della fauna selvatica e di polizia venatoria in repressione al bracconaggio, avvalendosi del Nucleo Operativo Antibracconaggio (NOA);

4.  garantisce, attraverso il servizio CITES, l'applicazione della Convenzione di Washington, attualmente in vigore in 175 Stati, che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione;

5.  opera per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di benessere degli animali, per  mezzo del Nucleo Investigativo dei Reati in Danno agli Animali (NIRDA);

6.  reprime le frodi in danno alla sicurezza alimentare, che rappresentano una minaccia a uno dei settori più importanti del sistema produttivo nazionale: in particolare, il Nucleo Agroalimentare e Forestale (NAF) coordina a livello nazionale il contrasto ai fenomeni di contraffazione agroalimentare, tutelando la qualità delle produzioni agroalimentari, la salute del cittadino consumatore, ma anche l'ambiente e il territorio nazionale contro l'abbandono e il degrado;

7.   garantisce la sicurezza degli abitanti dei territori montani e degli amanti degli sport invernali attraverso la vigilanza e il soccorso sulle piste da sci, il servizio Meteomont per la prevenzione del rischio valanghe e il Soccorso Alpino Forestale (SAF);

8.   coopera con le altre istituzioni dello Stato nelle attività di Protezione civile;

9.   concorre con le altre Forze di Polizia a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica;

10. svolge periodiche stime statistiche sull’entità e sulla qualità dei boschi italiani, attraverso la realizzazione di inventari forestali nazionali, effettuando altresì valutazioni sullo stato di salute degli ecosistemi forestali e sulla relativa capacità di immagazzinamento di carbonio;

11. svolge funzioni di polizia giudiziaria mirata al contrasto dei reati ambientali, soprattutto nei settori legati all’inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo, al traffico illecito e allo smaltimento illegale di rifiuti, all’abusivismo edilizio, al deturpamento del territorio. Questa molteplicità di attività sono coordinate a livello provinciale dai Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) e a livello centrale dal Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Ambientale e Forestale (NICAF).

Legalità e qualità agroalimentare

Il Nucleo Agroalimentare e Forestale (NAF) centrale opera su tutto il territorio nazionale e svolge funzioni di coordinamento e di indirizzo info – investigativo e di analisi in tema di sicurezza agro ambientale e agroalimentare fornendo supporto operativo e logistico ai comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato (984 Comandi stazione e 76 Nuclei investigativi provinciali). La sua attività è attuata sul territorio attraverso indagini mirate presso le aziende e in pieno campo.

I controlli effettuati coinvolgono i settori della zootecnia e delle carni, dei prodotti lattiero-caseari, dell’olio di oliva, del vino, dei prodotti di qualità certificata (D.O.P., I.G.P., S.T.G., bio), degli ogm (organismi geneticamente modificati), dei pesticidi e dei contaminanti in genere.