Il progetto

Il FORUM nasce con l’obiettivo di costruire uno spazio condiviso tra i soggetti del mondo istituzionale pubblico, del mondo associativo di rappresentanza delle imprese, del settore dei servizi e del partenariato sociale impegnati con programmi e progetti specifici per sostenere la cultura della legalità nell’economia.

L’economia illegale non solo svilisce il lavoro, distrugge la proprietà intellettuale, consolida il legame  tra economia e mafie, ma rappresenta un grave danno economico per le Imprese, per la Società civile e per lo Stato.  Un danno, per quanto è dato possibile misurare, che si quantifica complessivamente in termini del 3-5% dell’intero  PIL italiano. Un danno che determina pesanti conseguenze alle medie e grandi imprese sottraendo loro fatturato e che ancor più colpisce duramente le piccole imprese “rubando” loro identità e capacità decisionale.

Usura e credito patologico, racket, corruzione, contraffazione, riciclaggio, ecomafie, pratiche sugli appalti, elusione fiscale, sono le più evidenti forme riconosciute di criminalità economica.

Questo scenario pone la necessità di un intervento condiviso - culturalmente, istituzionalmente e anche progettualmente - da parte di tutti quei soggetti, pubblici o privati che possono agire per la diffusione della cultura per la legalità, per il contrasto alla criminalità, per le azioni di affiancamento, ascolto ed orientamento per il ripristino della legalità. Un intervento che metta in sinergia obiettivi, azioni, competenze, risorse, capacità.

Il Forum si offre come strumento per testimoniare, raccontare e promuovere più ampie condivisioni e reti per sostenere la cultura della legalità, informare le imprese, offrire ascolto, orientare l’azione di sistema, proporre progetti concreti più efficaci e far conoscere quelli già operativi come ad esempio, il Progetto comunitario SOS Legalità “Proposta di un modello di Governance per la valorizzazione di beni e aziende confiscate alla criminalità organizzata” che ha visto il coinvolgimento di più soggetti presenti nella rete.

La condivisione e la creazione di reti vengono stimolate dall’azione di approfondimento e coordinamento presente nei diversi tavoli di lavoro. Tavoli finalizzati al raggiungimento di obiettivi complessi che richiedono l’apporto di più soggetti.

A tal fine sono stati costituiti i Tavoli di lavoro:

1)      Tavolo “Legalità con Associazioni di Categoria”

2)      Tavolo “Sostegno alle buone pratiche di riutilizzo dei beni confiscati dallo start up all’accesso al credito”

Il primo gruppo di lavoro, promosso da Libera e Unioncamere, è costituito dai rappresentanti delle Associazioni dei Giovani Imprenditori di: CIA, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Generazioni Legacoop e Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il secondo gruppo di lavoro, promosso da Libera e Unioncamere, è costituito dai rappresentanti di: Agenzia Cooperare con Libera Terra, Cooperfidi Italia, Banca Popolare Etica, Cooperazione Finanza Impresa-CFI, Coopfond di Legacoop, Federcasse - Banca di Credito Cooperativo, Unipol Banca, Fondo sviluppo di Confcooperative.

La promozione della cultura della legalità avviene, invece, attraverso diversi canali e modalità; la prima è rappresentata da questo sito, dove vengono raccolte e comunicate le iniziative svolte dagli aderenti dal Forum e, soprattutto, vengono raccontate le storie, i percorsi intrapresi con la finalità di dare un apporto concreto alla sostegno della legalità.

La seconda modalità avviene attraverso un percorso che vede il FORUM presente sul territorio, attraverso tappe programmate, proprio per raccontare attraverso la voce stessa degli aderenti al FORUM quale è il proprio impegno e le azioni messe in campo per la diffusione della cultura per la legalità, per il contrasto alla criminalità, per le azioni di affiancamento, ascolto ed orientamento per il ripristino della legalità. 

L’adesione al FORUM impegna i partecipanti ad essere presenti con testimonianze e documentazione nelle tappe territoriali del Forum e a collaborare alla divulgazione e alla promozione del calendario degli incontri. L’adesione, inoltre, richiede anche la disponibilità al patrocinio del Forum e la pubblicazione del logo per la promozione dell’evento.