Studi

“SOS LEGALITY_Imprese e beni confiscati alla mafia: lo sviluppo socio-economico come strumento di prevenzione del crimine e di promozione della legalità”

Finanziato dalla Commissione Europea – DG Affari Generali e realizzato da UNIONCAMERE nell’ambito del programma per la Prevenzione e la Lotta al Crimine, selezionata dall’UE in qualità di azione pilota finalizzata ad approfondire e condividere a livello europeo l’esperienza italiana di gestione di aziende e beni confiscati alla criminalità organizzata. il Rapporto è disponibile nelle tre lingue: italiano, inglese e francese.

RAPPORTO CONCLUSIVO progetto "SOS Legality" - Proposta di un modello di governance per la valorizzazione di beni e aziende confiscate alla criminalità organizzata.

Progetto SOS Legalità - Prime evidenze dei check up realizzati nell’ambito del progetto “Filiera del calcestruzzo”.

Il riutilizzo delle imprese sequestrate e confiscate alle mafie. “I potenziali occupazionali e di mercato”

INGLESE

FINAL REPORT Project "SOS Legality" - Proposal for a governance model for the valorisation of assets and businesses confiscated from organised crime groups.

The reuse of companies seized from the mafia - Employment and market potential.

FRANCESE

COMMUNICATION FINALE Project "SOS Legalité" - Proposition d'un modèle de gouvernance pour la mise en valeur des biens et des entreprises confisqués à la criminalité organisée.

La réutilisation des entreprises saisies et confisquées aux mafias - Le potentiel en matière d'emploi et de marché.

Monitor_Rapporto_Vibo_Valentia

Il Rapporto Monitor si basa sullo studio sui fattori di rischio nel tessuto sociale, economico e imprenditoriale della provincia di Vibo Valentia, realizzato dalla Camera di commercio in collaborazione con Transcrime, Centro di ricerca sul crimine transnazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del suo spin-off Crime&tech.

Monitor_Rapporto_Crotone

Il  Rapporto Monitor, è uno studio  sui fattori di rischio nel tessuto sociale, economico e imprenditoriale della provincia di Crotone, realizzato dalla Camera di commercio in collaborazione con Transcrime, Centro di ricerca sul crimine transnazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del suo spin-off Crime&tech. Lo studio è basato sugli indicatori presenti sulla piattaforma Insider, sistema innovativo di indagine e di intelligence, riconosciuto tra le Best practice dal Ministero dell'Interno ed inserito dall’Ocse tra i casi dell’Osservatorio mondiale sull’innovazione nel settore pubblico (Piattaforma OPSI).

Guida alla prevenzione della criminalità economica

La Camera di commercio di Roma a distanza di soli tre anni dalla pubblicazione della “Guida alla prevenzione della criminalità economica”, in considerazione dell’aumento dei reati di natura economico-finanziaria e della nascita di nuove fattispecie di reato, conseguenti all’acuirsi della crisi economica e sociale di questi anni, ha avvertito l’esigenza di realizzare una versione aggiornata della Guida. In essa, l’Autore, dopo aver approfondito il quadro economico degli ultimi anni, analizza le modifiche normative nel frattempo intervenute per quanto riguarda la prevenzione della corruzione e, soprattutto, quelle nuove fattispecie di reato conseguenti alla sempre maggiore diffusione di crimini economici e frodi finanziarie. Di particolare interesse le schede relative ai nuovi reati (come, per esempio, l’autoriciclaggio), all’analisi delle nuove tecniche di realizzazione delle truffe alle aziende e alla reintroduzione del reato di falso in bilancio (Aggiornamento 2015)

L'impatto del gioco d'azzardo sulla domanda di beni e servizi e sulla sicurezza urbana

“L’impatto del gioco d’azzardo sulla domanda di beni e servizi e sulla sicurezza urbana” è stato realizzato nell’ambito delle attività della Camera di commercio di Roma dedicate alla sicurezza delle imprese. La ricerca evidenzia la crescita esponenziale del gioco d’azzardo negli ultimi anni e le sue pesanti ricadute socio-economiche sulla domanda di beni e servizi, attraverso una accurata ricostruzione giuridica, sociale ed economica del fenomeno. Lo studio contiene, inoltre, una sezione dedicata ai cosiddetti “Compro oro”, la cui diffusione sul territorio viene messa in correlazione con l’espansione del gioco pubblico d’azzardo. (2014)

Guida alla prevenzione della criminalità economica - Tutelare l'azienda

La Guida, realizzata dalla Camera di commercio di Roma, nell'ambito del Progetto "La sicurezza partecipata e la prevenzione della criminalità economica" si compone di una serie di schede tematiche sui più comuni reati economici quali usura e abusivismo finanziario, contraffazione dei marchi, manipolazione dell'istituto del diritto societario etc.. Precede le schede un capitolo dedicato all’approccio operativo da adottare per la gestione ‘sicurezza’ all'interno dell’azienda e alla necessità di fare rete tra istituzioni, imprese e autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico.
Completa lo scenario sulla criminalità economica un dizionario dei termini più ricorrenti che ha lo scopo di approfondire alcuni concetti inerenti il tema principale.
Al fine di rendere più operativo l’uso della Guida è stato pubblicato anche un "Estratto della Guida" in cui si dà ampio risalto alle schede tematiche sui reati più rappresentativi della criminalità economica. (2012)

Estratto della Guida alla prevenzione della criminalità economica

Studio conoscitivo sul fenomeno dell’usura

Lo studio proposto nasce da una collaborazione tra Unioncamere e la Fondazione nazionale antiusura Interesse Uomo con lo scopo principale di fornire un quadro d’insieme del fenomeno dell’usura e delle ripercussioni sul sistema delle imprese. Senza la pretesa di offrire un’indagine esaustiva di un fenomeno estremamente complesso e in costante evoluzione, si prova a fornire un’osservazione che possa essere un utile punto di partenza per indagini e approfondimenti successivi. Partendo dall’ esperienza della Fondazione, quale osservatore diretto del fenomeno, e realizzando una lettura integrata degli studi e approfondimenti realizzati sul tema dell’usura, si prova ad analizzare il fenomeno evidenziandone le principali caratteristiche, il profilo quantitativo, gli attori e le dinamiche economiche e sociali che ad esso conducono, concentrando l’attenzione sulle imprese. Si sono esaminate, infine, le possibili strategie di contrasto. Si vuole offrire inoltre una visione che, a partire dai tanti casi incontrati, accolti ed ascoltati, fornisca un campione d’analisi del fenomeno, come utile spunto di riflessione. (maggio 2014)

 

Indebitamento patologico e credito illegale nella crisi - Dimensioni del rischio e prospettive per imprese e famiglie produttrici - ESTRATTO

La ricerca, realizzata nel novembre 2013 dalla Camera di commercio di Roma, curata  da Maurizio Fiasco ha misurato il rischio "usura" nei territori italiani attraverso un panel di indicatori finanziari, criminologici, economici e sociali. Fornendo inoltre brevi raccomandazioni per una concreta prevenzione dello scivolamento dall’indebitamento patologico all’usura.

La misurazione dell'economia illegale Sintesi delle principali esperienze sul tema

Si tratta di uno studio realizzato nel novembre 2013 da Unioncamere e dall'Istituto Guglielmo Tagliacarne, che analizza il fenomeno della criminalità organizzata soprattutto in relazione alle infiltrazioni nel sistema economico e finanziario, attraverso una rassegna di studi e rapporti effettuati sui vari settori in materia di criminalità economica.

Conoscere l'economia illegale: la zavorra dell'Italia

Si tratta di uno studio conoscitivo realizzato nel novembre 2013, da Unioncamere e da Libera, sui costi della criminalità economica e su alcune fattispecie d’illegalità che colpiscono le imprese. Un'analisi sui costi diretti e indiretti, economici e sociali dell’economia illegale, i  suoi effetti distorsivi sul mercato, l’impatto sull’economia “legale” ed un approfondimento settoriale su alcune fattispecie di economia illegale o "opaca” in ambiti economici selezionati in base alle specifiche esperienze e competenze di associazioni ed esperti che fanno parte della rete di Libera.                                                                  

Risoluzione del Parlamento Europeo sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro: raccomandazioni in merito ad azioni e iniziative da intraprendere

La Risoluzione del Parlamento Europeo del 23 ottobre 2013 sulla criminalità organizzata ha cercato di suggerire un quadro legislativo omogeneo e coerente per colpire il cuore economico del crimine organizzato e rafforzare la cooperazione giudiziaria e di polizia a livello europeo e internazionale. Ha inoltre invitato gli Stati membri a potenziare il ruolo delle Camere di commercio nella prevenzione, nell'informazione e nel contrasto ai rischi di criminalità organizzata. 

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Indebitamento patologico e credito illegale nella crisi attuale - Dimensioni del rischio e prospettive per imprese e famiglie produttrici

La ricerca, realizzata nel novembre 2013 dalla Camera di commercio di Roma, curata  da Maurizio Fiasco ha misurato il rischio "usura" nei territori italiani attraverso un panel di indicatori finanziari, criminologici, economici e sociali. Fornendo inoltre brevi raccomandazioni  per una concreta prevenzione dello scivolamento dall’indebitamento patologico all’usura.